
RASSEGNA CINEMATOGRAFICA CINEMA AMERICA dal 24 marzo al 5 maggio 2026 Ingresso gratuito

I diritti di TUTTI – XXIII edizione 2026
RASSEGNA CINEMATOGRAFICA CINEMA AMERICA dal 24 marzo al 5 maggio 2026 Ingresso gratuito

INTERVENTO ALL’INAUGURAZIONE ANNO GIUDIZIARIO 2026
Nell’intervento che il Comitato per lo Stato di Diritto aveva presentato alla inaugurazione dell’Anno Giudiziario 2025, avevamo formulato l’auspicio che l’ottantesimo anniversario della Liberazione che si sarebbe celebrato in quell’anno avrebbe fatto desistere dal portare a compimento la riforma costituzionale della Giustizia in allora in gestazione. Non per ragioni meramente ideologiche ma perchè la stessa si poneva in evidente contrasto con tutto l’impianto della nostra Carta Costituzionale e con il tipo di Stato democratico che questa aveva costruito e che ci aveva accompagnato ma soprattutto difeso in questi quasi 80 anni. Purtroppo il nostro auspicio non si è realizzato. Quello che si sta verificando infatti è un vero e proprio stravolgimento del nostro assetto costituzionale, fondato sulla tripartizione dei poteri, dove ciascuno non solo ha una sua autonomia ma costituisce o dovrebbe costituire un limite agli altri. Soprattutto quello giudiziario che ha la specifica funzione di difendere i cittadini, tutti

I diritti di TUTTI – XXII edizione 2025
RASSEGNA CINEMATOGRAFICA CINEMA AMERICA dal 18 marzo al 6 maggio 2025 Ingresso gratuito

Intervento inaugurazione anno giudiziario 2025
Anche quest’anno – come da oltre vent’anni – il Comitato per lo stato di diritto, composto da magistrati, avvocati, professori di diritto e funzionari amministrativi accoglie l’opportunità di intervenire in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario nel nostro Distretto. Per la prima volta, il nostro intervento sarà limitato a un solo tema; formulerò solo alcune brevissime considerazioni sulla “riforma della giustizia”, di cui al disegno di legge n.1917/2024 che avrebbe – secondo la narrazione del Governo – il suo punto forte nella separazione delle carriere. A ben vedere, una prospettazione che non tiene conto dei fatti.Dai dati forniti dal C.S.M. risulta che negli ultimi diciotto anni si sono registrati, in media, quarantacinque passaggi di funzione all’anno, pari a una percentuale media dello 0,53 % rispetto all’organico in servizio. Tale dato conferma che l’obiettivo sotteso alla riforma non è quello, ampiamente diffuso sui media, di garantire il “giusto processo”, separando le carriere: la








